“Perché scrivere” di Marcello Comitini

Una lirica che esprime pienamente il senso della scrittura, dove le parole diventano gli elementi costitutivi della nostra identità e delle nostre relazioni. Il ritmo della poesia è delicatamente cadenzato, assecondato da mirabili accostamenti metaforici che rispecchiano profondamente la senbilità dell’autore e la passione incessante che muove la mano e stimola la mente, rendendo il percorso della vita denso  di significato. La poesia di Marcello Comitini  è un omaggio alla potenza evocativa della scrittura e alla sua capacità di metterci in relazione con le emozioni più profonde del proprio essere.[Maria Rosaria Teni]

Scrivo perché scrivere è vedere
la mano che si muove
verso l’invisibile Dio che tocca Adamo
e dona carne e vita alle parole
partorite in spirito dalla mente.
Scrivo perché scrivere è sentire
i battiti dei tasti sotto le dita
che soffici cedono al peso
dei miei pensieri
e del cuore cullato dal lento
ticchettio della tastiera.
Scrivo perché scrivere è tessere
immagini che i miei occhi
non potrebbero mai vedere
l’anima rannicchiata dentro il petto
una ginestra fiorita
sotto un manto di neve,
l’impronta di un corpo sulla sabbia
nel cuore dell’autunno
una barca d’argento
tra le onde in tempesta
le lacrime di un albero
alla vigilia dell’inverno,
un bosco di foglie verdi
dentro un banco di nebbia.
Scrivo perché scrivere è sciogliere
l’ago di ghiaccio nel sangue
che mi costringe a non sognare
le immagini mie e di lei
abbracciate che si amano.

Marcello Comitini

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ph Eleonora Mello

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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