Nella delicata lirica di Mariantonietta Valzano, l’armonica compostezza della semplicità si svela attraverso versi liberi che si susseguono leggeri eppur carichi di significato umano e sociale. La struttura, priva di schemi rigidi, culla la speranza, che si fa vibrante strumento per non cadere nel doloroso groviglio di vicende che travagliano l’umanità e si esprime in un’invocazione che rivendica il diritto alla felicità. [Maria Rosaria Teni]
Che possa la luce inondare la teoria di giorni
che si snodano nel tempo.
Scrivere con la piuma leggera del vento
solo parole di pace e amore
nel tessuto delicato dei cuori
Facendo fiorire dalle pieghe
solo gocce felici.
Che le emozioni decorino l’aria tersa
facendone profumo dolce
che vinca le asprezze delle lacrime
che rigano la terra arsa di dolore.
Che ogni anima trovi il suo sentiero
e passo dopo passo trovi il suo perché
il significato della vita che è un dono
e che talvolta si maledice
in mezzo a sofferenze irrazionali
che tolgono il respiro.
Che si possa essere inondati di speranza
quella che ti accarezza al mattino
e ti abbraccia la sera quando ti addormenti
perché è la virtù che Dio ci ha dato
per non cedere alla resa del male
guardando oltre il grigio e il nero
scorgendo la felicità
perché siamo fatti per essere felici…
Sempre
Mariantonietta Valzano

ph Paola Trono
Foto Paola Trono

💟💕💞💞❕❕
Un inno alla gioia e alla felicità che divrebbe essere tema curato e perseguito con rinnovato coraggio dalla poetica avvenire. Grazie