Osservo affascinato
la tua immagine
i tuoi gentili lineamenti.
Vorrei rubare
alla dolce brezza
la dolce sua carezza
per donarla a te.
Le mie dita tra i neri suoi capelli,
gli occhi azzurri tuoi
son due gioielli.
Ammiro le forme perfette
della femminilità di giovinezza:
tu sei semplicemente
un prodigio
un miracolo che canta!
Nel lucente meriggio
si espande nell’aria
la musica della sua voce
e rimango senza fiato.
Tu sei un segreto pensiero
da amare…
alla fine del quale
si trova inaspettato il mare!
Tu sei le bianche vette,
sei l’universo svelato,
sei l’aurora lucente,
tu sei le nuvole
che disegnano il cielo
e, quando giunge la sera,
sei le stelle che guidano il mondo.
Tu sei l’oceano che guida la terra,
la notte che addormenta il giorno,
tu sei la brezza fresca dell’alba
nei giorni d’estate,
tu sei la sorgente…
sei l’acqua fresca di un’alpina fonte.
Sei il sole rosso nel tramonto rosso
sei il colore riflesso in un lago alpino.
Donna tu sei il volo
elegante del Nibbio reale
nell’azzurro cielo.
Sei la danza gioiosa dei girasoli,
sei un prato di primavera,
giardino verde profumato
che incanta e avvinghia
ogni innamorato.
Marcello Marenaci

Desidero ringraziare la Stimatissima Presidente Maria Rosaria Teni, dell’associazione Culturaoltre Premio Vitulivaria, per aver pubblicato la mia poesia “A te Donna” dedicata a con grande Stima a tutte le Donne.
Grazie a te!