
La piccola Luisa ci implora
di non dimenticare la sua storia
che in quel di Marzabotto perse
la vita insieme alla mamma
i suoi nonni e suoi zii.
La bellissima Irma, benché
fosse benestante, scelse di lottare
contro gli oppressori, anche se
barbaramente torturata, accecata
scelsi di morire per la nostra
Libertà.
Edera Francesca, catturata e fucilata
sul muro di cinta del cimitero
perì e tacque per la nostra
Libertà.
Gabriella fu fucilata, seviziata
orrendamente, il suo corpo
fu trovato senza occhi,
con il ventre squarciato
e i seni tagliati –
morì per la nostra
Libertà
Ines, nel pieno della giovinezza,
scelse da che parte stare.
Fu presa, torturata, la sua bocca
rimase serrata, fu fucilata, interruppe
la sua primavera per la nostra
Libertà.
Clorinda ai suoi torturatori rispose:
“Quando non potrò più sopportare
le vostre torture, mi mozzerò la lingua
pur di non parlare”-
Si fece fucilare per la nostra
Libertà.
Valentina correva,
fu intercettata dai nazifascisti,
fu massacrata a pugnalate,
subì orrende mutilazioni del corpo
per la nostra
Libertà.
Correvano anche Renata e
la sua “Agnese che va a morire”
per la nostra libertà.
Correvano, Tina, Nilde, Teresa
e tante altre donne che correvano
e correvano, che abbiamo
avuto la fortuna di incontrare
e hanno raccontato i soprusi, le violenze,
le oppressioni, e hanno legiferato
per amore della nostra
Libertà.
Il 25 di aprile è giorno di memoria,
è la storia di donne, uomini e bambini
che hanno perso la vita
per la nostra libertà!
Maria Rosaria Perrone
Per approfondire
https://culturaoltre14.com/2020/04/23/donne-della-resistenza-ines-bedeschi-di-maria-rosaria-perrone/
https://culturaoltre14.com/2020/03/09/a-proposito-di-donne-renata-vigano-di-maria-rosaria-perrone/
