“Se solo potessi” di Mariantonietta Valzano

Attraverso un ritmo sospensivo e timidamente sognante, la lirica si sviluppa in un crescendo di tumultuose emozioni e, attraverso desideri inconsci, agogna a una liberazione dalla prigionia di  giorni vissuti senza sole. Una poesia intensa che, con sapienti raffigurazioni iconiche, rappresenta splendidamente l’impossibilità dell’essere umano, vittima oggi più che mai di coercizioni, di manifestare la sua intima essenza. [M.R. Teni]

Se solo potessi racchiudere i miei sogni in una bottiglia
… E affidarli al mare… E al vento
Se solo potessi decorare di fiori i miei giorni
… Spegnendo in una goccia tutto il grigiore
Se solo potessi vedere il sole
invece delle nubi
e respirare libertà
… Per volare via dalla mia prigione
Dispiegando le mie ali malandate e forse… troppo vecchie
Se solo potessi… continuare a sperare…
Ogni mattino sarebbe un preludio di gioia
… Una fulgida armonia di colori
Che restano incontaminati e puri fino alla sera
… E io sarei petalo e fiore
Profumo e sostanza
… Sarei l’abbraccio e la carezza
Sarei semplicemente… Viva
… Dovrei solo riuscire… A vivere nelle mie catene

© Mariantonietta Valzano

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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