Attraverso un ritmo sospensivo e timidamente sognante, la lirica si sviluppa in un crescendo di tumultuose emozioni e, attraverso desideri inconsci, agogna a una liberazione dalla prigionia di giorni vissuti senza sole. Una poesia intensa che, con sapienti raffigurazioni iconiche, rappresenta splendidamente l’impossibilità dell’essere umano, vittima oggi più che mai di coercizioni, di manifestare la sua intima essenza. [M.R. Teni]
Se solo potessi racchiudere i miei sogni in una bottiglia
… E affidarli al mare… E al vento
Se solo potessi decorare di fiori i miei giorni
… Spegnendo in una goccia tutto il grigiore
Se solo potessi vedere il sole
invece delle nubi
e respirare libertà
… Per volare via dalla mia prigione
Dispiegando le mie ali malandate e forse… troppo vecchie
Se solo potessi… continuare a sperare…
Ogni mattino sarebbe un preludio di gioia
… Una fulgida armonia di colori
Che restano incontaminati e puri fino alla sera
… E io sarei petalo e fiore
Profumo e sostanza
… Sarei l’abbraccio e la carezza
Sarei semplicemente… Viva
… Dovrei solo riuscire… A vivere nelle mie catene
© Mariantonietta Valzano

