Il Premio Vitulivaria e la Pace – a cura di Roberto Mello


LA PACE HA BISOGNO DI PAROLE
Sezione B – IX Premio Letterario Nazionale “Vitulivaria” – Memorial Gerardo Teni

A due mesi circa dalla scadenza, rivolgiamo la nostra attenzione al Premio Vitulivaria, patrocinato dalla nostra rivista e organizzato dall’Associazione Viva Mente. È tempo di lasciare che la poesia prenda la parola. Ci sono parole che attraversano il tempo senza perdere la loro forza e una di queste è una parola breve: pace. Ricorre sempre più spesso oggi, mentre il mondo continua a conoscere guerre, conflitti, divisioni e contrapposizioni. Parlare di pace non può essere un esercizio retorico, ma diventa una necessità, una responsabilità e una scelta. Ed è proprio per questo che la Sezione B della IX edizione del Premio Letterario Nazionale “Vitulivaria” – Memorial Gerardo Teni ha scelto come tema obbligato “La Pace”.
La poesia, infatti, può fare qualcosa che spesso dimentichiamo: può fermarsi ad ascoltare. Può dare voce a chi non ne ha, raccontare il dolore senza trasformarlo in odio, custodire la memoria senza alimentare la vendetta. Può cercare, attraverso le parole, quel punto fragile in cui l’altro smette di essere un nemico e torna a essere una persona.
Ma la pace non vive soltanto nei grandi eventi della storia; può cominciare nelle nostre case, nelle relazioni, nelle parole che scegliamo, nella capacità di ascoltare chi è diverso da noi. Può essere un gesto, un incontro, un perdono. Può essere il coraggio di abbassare la voce quando sarebbe più facile alzarla. E può essere anche una poesia.
Una poesia capace di interrogarsi sul significato della pace, di denunciare ciò che la minaccia, di raccontare il desiderio di un mondo diverso. Una poesia che parli di guerra, ma anche di riconciliazione; di dolore, ma anche di speranza; di muri che separano, ma soprattutto di ponti da costruire. Perché la pace non è soltanto il silenzio delle armi. È anche il rumore discreto di chi prova ogni giorno a ricucire una frattura. È la mano che non si chiude a pugno. È la possibilità di guardare l’altro senza paura. È il desiderio ostinato di credere che un mondo diverso sia ancora possibile.
Con il Premio Vitulivaria abbiamo dimostrato, nelle varie edizioni, di non ricercare parole solenni o luci della ribalta, ma di privilegiare le emozioni, le sensazioni e le difficoltà di vivere un tempo non facile, in un mondo dilaniato da tante atrocità. Il concorso ha premiato negli anni chi ha espresso parole vere,q uelle che nascono da una ferita, da una speranza, da un ricordo, da un sogno. Quelle capaci di raccontare la vita attraverso uno sguardo personale e autentico.
Il 31 ottobre 2026 sarà la scadenza per partecipare alla IX edizione del Premio Letterario Nazionale “Vitulivaria” – Memorial Gerardo Teni.
Alla Sezione B è affidato un compito speciale: lasciare che la poesia diventi una piccola, ma preziosa, forma di dialogo e ricordarci ciò che non dovremmo mai smettere di desiderare.

Per il bando completo, il regolamento e le modalità di partecipazione:

9^ bando VITULIVARIA 2026

Roberto Mello
Presidente Comitato organizzatore del Premio

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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