Presentiamo oggi la nuova raccolta poetica di Antonio Spagnuolo, autore di numerosissime pubblicazioni in poesia e prosa, dal titolo “Dissolvenze e sussurri”, per i tipi La Valle del Tempo. Di lui hanno scritto numerosi autori fra i quali A. Asor Rosa che lo ospita nel suo “Dizionario della letteratura italiana del novecento” e nella “Letteratura italiana” edizioni Einaudi, Carmine Di Biase nel volume “La letteratura come valore”, Matteo d’Ambrosio nel volume “La poesia a Napoli dal 1940 al 1987”, Gio Ferri nei volumi “La ragione poetica” e “Forme barocche della poesia contemporanea”, Stefano Lanuzza nel volume “Lo sparviero sul pugno”, Felice Piemontese nel volume “Autodizionario degli scrittori italiani”, Corrado Ruggiero nel volume “Verso dove”, Alberto Cappi nel volume “In atto di poesia”, Ettore Bonessio di Terzet nel volume “Genova – Napoli due capitali della poesia”, Dante Maffia nel volume “La poesia italiana verso il nuovo millennio”, Sandro Montalto in “Forme concrete della poesia contemporanea” e “Compendio di eresia”, Ciro Vitiello nel volume “Antologia della poesia italiana contemporanea”, Plinio Perilli in “Come l’ombra di una nuvola sull’acqua”, Carlo Di Lieto in “La bella afasia”, Mario Fresa nel suo “Dizionario critico della poesia italiana”, oltre a D. Rea, M. Pomilio, D. Cara, M. Fresa, G. Linguaglossa, M. Lunetta, G. Manacorda, Gian Battista Nazzaro, G. Panella, Nazario Pardini, Ugo Piscopo, G. Raboni, E. Rega, Carlangelo Mauro, Silvio Perrella e molti altri.
Così recita l’incipit:«Nella sua retrattile presenza l’inconscio diventa per il poeta una presenza inquietante, senza mai disgiungere dal soma della scena psichica. Il disfacimento fisico è segnato da particolari occasioni di rilevanza filosofica, senza venir meno al candore degli echi lirici e alla pura bellezza della poesia. Si respira un incanto che sa di suggestione ed il dettato è soffuso di musicalità. Il codice di questo archivio segreto, di memorie e sensazioni, traspare dal flusso vitale dell’Eros; gli scenari inquietanti dell’inconscio si placano, attingendo trasversalmente al mondo della musica, al lessico scientifico. In questa direzione, il parametro alogico delle sconnessioni coglie immagini dal vero, in un percorso di poesia che è tra empirismo e fantasia. Il simbolo, al di là della logica bivalente, è coagulato nella parola da una carica di distruzione che si accompagna a pulsioni che vagolano come massi erratici alla ricerca di un’emersione. L’inconscio diventa il luogo di elezione di questa costellazione psichica, una sorta di baricentro intorno al quale ruotano immagini dissonanti” Carlo Di Lieto – dal volume “Labella afasia” (2011).»
Antonio Spagnuolo è nato a Napoli il 21 luglio 1931. Ha fondato e diretto negli anni ottanta la rivista “Prospettive culturali”, alla quale hanno collaborato firme autorevoli. Redattore della rivista Realtà al tempo di Aldo Capasso e Lionello Fiumi – Ha fondato e diretto la rivista “Iride”. Ha fondato e diretto la collana “L’assedio della poesia”, dal 1991 al 2006. Pubblicando autori di interesse nazionale come Gilberto Finzi, Gio Ferri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Massimo Pamio, Ettore Bonessio di Terzet, Giliano Manacorda, Alberto Cappi, Dante Maffia e altri. Presente in numerose mostre di poesia visiva nazionali e internazionali, inserito in molte antologie, collabora a periodici e riviste di varia cultura – Attualmente dirige la collana “Frontiere della poesia contemporanea” per la Valle del Tempo edizioni e la rassegna ”poetrydream” in internet (www.antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com). Presiede il premio “L’assedio della poesia 2020”. Nel volume Ritmi del lontano presente Massimo Pamio prende in esame le sue opere edite tra il 1974 e il 1990. Plinio Perilli con il saggio “Come l’ombra di una nuvola sull’acqua” (Ed. Kairòs 2007) rivisita gli ultimi volumi pubblicati fra il 2001 e il 2007. Nel 2018 Elio Grasso e Bonifacio Vincenzi realizzano per lui il primo volume della collana “SUD i poeti” edito da Macabor. Fra gli ultimi riconoscimenti Premio “Libero de Libero 2017” – Premio “Salvatore Cerino 2018” – Premio “L’arte in versi 2018” 56 – Menzione speciale al premio “Aoros 2017” – Lauro d’oro alla carriera “Premio città di Conza 2017” – Premio “N. e C. Di Nezza” Isernia 2018 –. “Premio all’Eccellenza 2019” – Roma. Premio Silarus 2020 – Premio speciale “Lettera d’amore 2021” – Premio speciale “Iris” 2021 – Premio Emily Dickinson 2022. Premio Eccellenza alla cultura 2022. Tradotto in francese, inglese, greco moderno, iugoslavo, spagnolo, rumeno, arabo, turco.


Letto e piaciuto molto!
Grazie mille, spero che vada tutto per il meglio!