Nella rubrica “La tua Poesia”, rivolta alle opere dei nostri lettori, presentiamo la lirica di Silvio Valdevit Lovriha, che propone una poesia di forte impatto simbolico e civile. Il poeta, nella sua lirica, mi ha portato a riprendere uno scritto di Umberto Saba del 1911 “Quello che resta da fare ai poeti”, inviato alla rivista Voce, in cui asserisce con determinazione che il compito dei poeti è soprattutto quello di fare poesia onesta, di ricercare il “vero” e significarlo in versi, per far sentire la propria voce. La lirica proposta da Valdevit Lovriha, sulla scorta anche di altri illustri poeti, induce così ad un’amara riflessione sul valore della verità e della libertà, con uno sguardo accorato sugli accadimenti che hanno segnato la storia degli uomini alla ricerca dell’indipendenza e della lealtà. [Maria Rosaria Teni]
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i poeti appartengono al mondo, non ne sono estranei, e sono chiamati a migliorarlo, così come il talento di ognuno di noi.