
Colombina è il nome di una maschera veneziana della commedia dell’arte; è il personaggio femminile più famoso del Carnevale. Colombina impersona il tipo comico della servetta graziosa. Nelle rappresentazioni è spesso oggetto di attenzioni da parte del padrone Pantalone, provocando la gelosia di Arlecchino. Colombina è una maschera molto antica, la sua figura era già menzionata nel 1530 nei testi degli Accademici degli Intronati di Siena.(*)
Virgilio Verucci, un drammaturgo italiano del 1600,scrisse nel 1628,tra le tante commedie sulle maschere italiane, una su Colombina dal titolo “La Colombina”.
Ella è seducente, astuta, vivacissima, bugiarda e parla veneziano. E’ molto affezionata alla sua graziosa signora, Rosaura, ed è disposta a progettare ogni forma di raggiro, pur di compiacerla. Non va d’accordo invece con i padroni vecchi e brontoloni, e a coloro che osano importunarla mancandole di rispetto, riserva qualche ceffone senza alcuna esitazione. E’ briosa, civettuola, ma anche sapiente, ironica e pronta a beffare chi le gira intorno. Colombina di solito non porta la maschera, indossa una cuffia e un vestito a strisce bianche e blu che risalta sulla gonna azzurra e sulle calze rosse. Ha il grembiule a balze e sul lato è abbellito da un fiocco rosa. Sulla fibbia delle scarpe c’è un fiocchetto azzurro.
©Maria Rosaria Perrone
(*)https://www.accademiaintronati.it/storia-dellaccademia/

