“Rinascere” di Maria Rosaria Teni

Dal terremoto de L’Aquila a oggi…un soffio o un’eternità? Il tempo non cambia i fatti…

Rinascere
da un utero sventrato
e rivedere il cielo

riassaporare il soffio
del vento sulla pelle
e respirare l’aria

tra macerie e urla
grida la vita
che pulsa tra vene
svuotate di sangue

tra rovine e carcasse
piange la vita
che muore tra pietre
derubate di fiori
© maria rosaria teni

a Marta
L’Aquila / una notte d’aprile

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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6 risposte a “Rinascere” di Maria Rosaria Teni

  1. Avatar di maria concetta mariano maria concetta mariano scrive:

    parole dense di significato che trasmettono emozioni forti

  2. Avatar di pattyper pattyper scrive:

    I tuoi versi feriscono come lame, come le case crollate su uomini, donne e bambini inermi, hai trovato le parole giuste per rappresentare tutto il nostro dolore e la nostra impotenza.

  3. Avatar di Marisa Cossu Marisa Cossu scrive:

    La realtà del dolore. l’immensità della tragedia, in una poesia mossa da consapevole passione. Molto bella.

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