“Welcome in Siria. Surreal Tour” – Un viaggio reale e surreale nel cuore del Medio Oriente – Edizioni Siké, 2025
Un viaggio che diventa racconto, un racconto che diventa canto. È così che nasce Welcome in Siria. Surreal Tour, il nuovo libro di Angelo Maddalena, pubblicato da Edizioni Siké nel 2025, in uscita in tutte le librerie da metà ottobre. Un’opera che intreccia diario di viaggio, reportage e suggestioni poetiche, restituendo il volto di una Siria ferita ma viva, resiliente e sorprendentemente accogliente. Nello Scavo nella prefazione, scrive: “Welcome in Siria è un libro che “riordina emozioni, speranze, preghiere, sogni”. Ed è forse proprio questo il motivo per cui tante persone hanno scelto di seguirlo tappa dopo tappa”.
“Un filo rosso collega dieci città italiane, una comunità di lettori in movimento e un autore che ha deciso di scrivere della Siria con lo sguardo libero dell’esploratore.
_Welcome in Siria – Surreal Tour_ , Edizioni Siké, è il frutto del viaggio compiuto da Maddalena nel 2023, attraverso un Paese ferito ma vivo, colmo di accoglienza e complicazioni. Non un “reportage” tradizionale ma un intreccio di voci, incontri e domande: quelle lasciate in sospeso dal gesuita Paolo Dall’Oglio, quelle evocate dalle pagine intense di Samar Yazbek e quelle che cadono lungo le strade polverose di un popolo capace di sorprendere chi arriva con il bagaglio troppo pieno dell’Occidente.
La tournée autunnale, partita a ottobre da Messina, ha toccato librerie indipendenti, festival, spazi culturali e luoghi che custodiscono storie di resilienza: da Trieste al Parco Culturale San Giovanni, alla Torino multiculturale, fino alle ultime tappe in Liguria e a Siena. Ovunque, Maddalena ha condiviso non solo il testo del libro ma anche i brani del suo nuovo album _Camminando s’apre cammino_ , trasformando ogni presentazione in un incontro umano prima ancora che letterario.
Silvia Bertani ha incontrato l’autore per un’intervista che qui proponiamo.
D: Da dove nasce l’idea di “Welcome in Siria. Surreal Tour”?
R: È un libro nato dal mio primo viaggio in Siria, due anni fa. È stata un’esperienza complessa ma fortemente desiderata. In quel periodo, l’unica possibilità per entrare nel Paese era unirsi a un gruppo organizzato, e così ho fatto. Ne è scaturito un viaggio intenso, che ho sentito il bisogno di raccontare.
D: Qual era l’obiettivo del tuo viaggio?
R: Volevo visitare il monastero di San Mosè l’Abissino, fondato nel 1982 dal gesuita Paolo Dall’Oglio. È un luogo nel deserto siriano, a nord di Damasco, divenuto negli anni un centro di dialogo interreligioso, dove cristiani e musulmani si incontravano e pregavano insieme.
Padre Dall’Oglio è stato rapito a Raqqa il 29 luglio 2013, e da allora non si hanno più sue notizie. Visitare quel monastero è stato per me un modo di avvicinarmi al suo spirito e al suo messaggio di pace.
D: Cosa ti ha colpito maggiormente della Siria?
R: La forza e la dignità del popolo siriano. Nonostante le ferite, le difficoltà, la povertà, le persone mantengono una capacità di accoglienza straordinaria. Ricordo i sorrisi dei bambini e dei ragazzi, che ci accoglievano ovunque con un entusiasta “Welcome!”. Ce lo ripetevano così spesso, con tanta sincerità, che quella parola è diventata il titolo del libro.
D: Perché definisci il tuo libro un “Surreal Tour”?
R: Perché la realtà che ho vissuto era a tratti irreale. È un viaggio di documentazione, ma pieno di episodi che sfiorano l’assurdo, il poetico, il magico. È come se la Siria, con la sua storia e le sue contraddizioni, avesse assunto contorni surreali. Diciamo che è una storia “surrealmente turistica”: un percorso in bilico tra realtà e visione, dove ogni incontro apre uno scenario inatteso.
D: La presentazione del libro sarà anche un evento musicale, giusto?
R: Sì. Voglio che sia un momento vivo, multisensoriale. Suonerò la chitarra e canterò alcuni brani, e proporrò anche delle registrazioni tratte dal CD Come la bolla in un paese in guerra, con arrangiamenti di violino e mandolino realizzati da Francesco Smeraldo. La musica, per me, è un modo di far rivivere le emozioni di quel viaggio.
D: Se dovessi riassumere il libro in una frase?
R: Welcome in Siria. Surreal Tour è un inno alla resilienza del popolo siriano, alla sua capacità di mantenere il sorriso, la speranza e l’umanità.

