Con infinita gratitudine accolgo la recensione della mia ultima raccolta poetica “Nella casa del vento”, curata dalla Prof.ssa Ylenia Romerio, che ha saputo tratteggiare il senso più intimo della raccolta, cogliendo le varie sfumature che hanno descritto pienamente il senso delle poesie.Ancora Grazie!
L’opera “Nella casa del vento” di Maria Rosaria Teni, patrocinata da Cultura Oltre-Rivista Letteraria riesce a trasformare il quotidiano in eterno.
L’eterno è il leit motiv dell’intera raccolta, in cui il vento è l’elemento naturale che funge da messaggero di ricordi passati e attese future. Esso ripercorre “attimi vissuti e sognati”, avvolti nel candore di un’infanzia colma di stupore, innocenza e “scoperte amare”, che hanno lasciato nella poetessa un vuoto doloroso.
L’anima della scrittrice, divisa tra due sentimenti, rende la raccolta quasi eterea, poiché al vissuto si contrappone, elevandosi, il sentimento leggero del ricongiungimento a ciò che è stato tanto amato. L’anima è sempre in attesa di rivivere, in modo spirituale, la pace e la serenità di una giovinezza mai tramontata, sempre viva nei soavi ricordi della poetessa.
Il tempo scandisce il pensiero, che, fluttuando tra i ricordi, sembra avvolto dalla profondità della notte, vagando come il viaggio dei poeti tra sogno e realtà, nella utopistica ricerca della felicità eterna. Sebbene l’opera “Nella casa del vento” sia suddivisa in sette parti, sembra quasi un trittico pittorico, con sfumature stagionali, variopinte di sentimenti, che avvolgono il lettore, immedesimandosi nel vissuto di chi scrive.
Le poesie, in particolare quelle dedicate ai propri genitori, risuonano come carezze nostalgiche, perse nel tempo, ma mai smarrite, intrise di profumi e sogni che riecheggiano nella mente della poetessa.Così, leggendo le poesie, mi chiedo, con un senso di incanto e leggerezza nel cuore, se il ricordo non sia forse l’eterno. La nostalgia è parte integrante dell’animo umano, quando ha amato tanto ed è stata tanto amata; ma i ricordi, intrisi di profumi e colori, saranno la nostra eternità, che ci libererà per sempre da una realtà soffocante, che incombe ogni giorno?
YLENIA ROMERIO
