
Una lirica di ermetica consistenza , ma densa di significato intrinseco, con l’armonizzazione di personificazioni e metafore che trasporta in una dimensione interiorizzata e resa vibrante da un verso essenziale, quasi biblico, si fa simbolo di una visione: l’invisibile che irrompe nell’immenso, l’eterno che imprime un segno nel tempo. È la poesia che evoca e apre fenditure nel “sonno senza sogni”. [Maria Rosaria Teni]
Questo allarme è testardo? – Lo era: mi sono svegliato
da cosa mi sono svegliato e in vista di cosa: risveglio inconscio.
Chiamiamolo “Mi sono svegliato da te, mi sono svegliato a te”.§
(Chiamiamo l’allarme “allarme d’amore” o qualcosa di simile).
Poiché ciò che chiami poesia è destinata a te, non a me.
Ho pensato alla leggerezza di un sonno vuoto
la levitas di un sonno senza sogni e senza incubi
un sonno che non è bello e ripugnante, buono e cattivo
(Niente è lieve come il “niente”).
Più lieve ha davvero una consistenza maggiore.
Ho visto ragazze della mia età con i seni in boccio
le ho viste nel sonno e nella veglia.
Poiché erano lievi, i loro seni non si afflosciavano mai.
(Levitas! Sai, abbracciare e ingrandire).
La contraddizione è causa e effetto di tutto.
Furkan Cirkin
(tradotto da Ivan Pozzoni)

Furkan Cirkin è nato nel 1992. Ha lasciato due università (Kadir Has e Boğaziçi). Si è laureato in due università (Università di Istanbul – Giurisprudenza e Filosofia). Ha completato il dottorato presso l’Università di Istanbul sulle filosofie di Aristotele e Carl Schmitt e sulla Costituzione politica. Sta completando il suo secondo dottorato sulla borghesia transnazionale e i diritti umani presso l’Università dell’Essex in Inghilterra. Attualmente insegna come assistente universitario presso l’Università dell’Essex in Inghilterra. Pubblica la rivista Yelkensiz Poetry Magazine da 12 anni (37 numeri).
Le sue poesie: è stato pubblicato su riviste come Varlık, Şiirden, Sincan Station, Yeni E, Buzdokuz, Orlando, Şiiri Özlüyorum; È stato tradotto in inglese, francese, italiano, persiano, rumeno, curdo e bengalese. È titolare di numerosi prestigiosi premi di poesia in Turchia.
