É un grande piacere porgere all’attenzione dei lettori della nostra rivista un progetto di elevato spessore culturale e umano, elaborato dagli studenti delle Classi Terze della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprendivo di Novoli in occasione della Giornata della Memoria. Il pregevole lavoro è stato finalizzato a comprendere l’importanza di ricordare uno dei periodi più bui della storia dell’umanità, con l’intento di sensibilizzare le nuove generazioni al fine di non dimenticare gli orrori della Shoah. Grazie al coinvolgimento delle docenti che hanno sapientemente stimolato i giovani studenti, sono stati proiettati diversi filmati riguardanti l’Olocausto, la storia di Anne Frank ed alcune testimonianze come quella di Sami Modiano, superstite dell’Olocausto italiano, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, attivo testimone della Shoah. Il progetto è culminato nell’allestimento di una mostra che si è tenuta nell’antico Palazzo Baronale di Novoli dove sono stati esposti il lavori degli studenti, abilmente guidati, oltre che dalle docenti anche dalla Dirigente scolastica, professoressa Elisabetta Dell’Atti. Un lavoro di forte valenza, non solo storica, ma anche sociale, che ha il merito di aver portato giovani generazioni a conoscere una pagina così drammatica e triste della nostra Storia, uno dei capitoli più crudi della storia dell’umanità. Concludo, ringraziando per questa preziosa testimonianza offerta dall’Istituto Comprensivo di Novoli, citando Elisa Springer, scrittrice e superstite dell’Olocausto, austriaca naturalizzata italiana: “Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità”. [ Maria Rosaria Teni]
“IL RICORDO DEI RAGAZZI SULLA SHOAH” – Incontro con gli studenti delle Classi Terze della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Novoli – a cura di Maria Grazia Bisconti
27 gennaio 2023: Il Giorno della Memoria è una data da sempre ricordata, tappa fondamentale del calendario scolastico. I percorsi che consentono di sviluppare il tema della memoria della Shoah possono avere svariate sfaccettature, che variano in base alla classe e alla fascia d’età per cui vengono progettati e proposti; gli strumenti di riflessione sono molteplici. In occasione della Giornata della Memoria, l’Istituto Comprensivo di Novoli ha allestito presso il Palazzo Baronale una mostra di lavori artistici, letterari e multimediali, in lingua inglese e francese, sulla Shoah, realizzati dalle classi terze della scuola secondaria di primo grado. All’ingresso, tante dolcissime VALIGIE di cartone realizzate dagli alunni hanno accolto i visitatori, trait d’union dell’intera mostra: contenitori di oggetti cari, pronti a partire per un lungo viaggio sì, ma senza meta e senza ritorno. Gli studenti, guidati dai loro docenti, hanno riflettuto utilizzando linguaggi diversi ed alternativi, sconfinando in varie direzioni, dalle tecniche più tradizionali a quelle più innovative, come ad esempio la sperimentazione del metodo Caviardage, originale tecnica di scrittura creativa poetica, con la quale si scrivono poesie e pensieri non partendo da una pagina bianca, ma da testi già scritti. Prendono vita così poesie visive, piccoli capolavori che danno voce ad emozioni difficili da esprimere nel quotidiano. È questo un esercizio poetico che consente la trasformazione dell’orrore in bellezza; quando il senso d’impotenza ci coglie di fronte alle tragedie che colpiscono l’umanità, un piccolo gesto creativo dà il via alla rinascita, perché l’inno alla vita prevalga sempre.












