Nella mia terra sonora di silenzi
un fiore sboccia ma tu non lo pensi
Eppur ti dona bellezza
e speranza
ma siamo chiusi in questa tetra stanza
Avremmo abbracciato
la rinnovata stagione
con il sorriso di una delicata emozione
Ma il sangue innocente che ancora si versa
inchioda il pensiero
in una logica perversa
Eppure la terra è perfetta e continua a fiorire
ma tu sei violento
e continui a morire
Non c’è la luce
che inonda la primavera
Immagino l’infanzia costretta a varcare
la frontiera
Nei suoi occhi sbarrati lacrime bombe e sangue
Si vive in apnea
e il tempo langue
Ti accolgo sul mio seno calore di coraggio
ma tu cerchi il petalo materno del suo abbraccio.

GIARDINI DI PRIMAVERA – Claude Monet
Così si sta…
Quando l ‘anima
è pugnalata
non sanguina
si ritrae
in un mutismo
indefinito

Georgia O’Keeffe – My Autumn, 1929
nebuloso
indecifrabile
impercettibile
L’ angoscia
paralizza
ogni respiro
Così si sta…
E intanto
si consuma
la follia
di morte
innaturale
E scorre
l’ innocenza
in cerca
d’un rifugio
di speranza…
Angela Perulli
