“Oblio” di Gabriella Petrelli

Oblio
Abbandonami nelle dolci acque
del Lete,
fa che deterga
l’angoscia del mio volto
nella tenue luce dell’aurora.
Prima che il giorno
ferisca il mio sguardo
attonito, sognante
incatenando l’Anima
in duri lacci.
Non scorgo più dolore:
solo la silenziosa armonia
della dimenticanza.
Trascinata senza meta
dagli infiniti flutti,
sciolgo
i doloranti nodi del cuore
nella Madre Notte
che mi accoglie come un bimbo
nel suo lieve sonno.

Gabriella Petrelli

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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