Il Giorno della Memoria è trascorso anche quest’anno con tante commemorazioni, discorsi e rievocazioni, che si sono svolte con uno sguardo inquieto e attento al presente e una preoccupazione ulteriore per un futuro che, si teme, possa essere foriero di altre atrocità e autoritarismi. Pagine di storia non servono più di ammonimento e quello che accade in tante parti del mondo, purtroppo, si avvia ad essere annoverato come altro giorno da ricordare, altre eccidi e violenze ripugnanti che vedono l’essere umano che sta al potere sempre più posseduto da onnipotenza e follia, divorato dal desiderio di conquistare il mondo. Il Giorno della memoria è ogni giorno, perché la vita va vissuta e raccontata ogni giorno ed è talmente preziosa che non può diventare preda di chi pensa di poterla dominare e sottomettere seguendo capricci del momento. Sulla nostra rivista ci sarà sempre spazio per chi vorrà scrivere e discutere su quello che, storicamente, ci portiamo ancora dentro e su quanto accade oggi, convinti che sia necessario continuare a parlare, a ricordare e a rispettare ogni essere vivente.
L’indirizzo mail è sempre quello (cultura.oltre@libero.it) ed è nostra cura perseverare nel salvaguardare la libertà di espressione che sia a garanzia della verità storica.
