“Presidio Poesia per la Pace”: “Babij Jar oggi” di Silvio Valdevit Lovriha

 
Vorrei andare, prima di
morire,
sul ciglio del burrone
di Babij Jar a Kiev
con le mani celare gli occhi
e sedermi a piangere,
piangere a dirotto.
Corpi umani lì, ancora vivi,
sono stati coperti di terra,
uccisi e derisi da bruti
selvaggi,
migliaia di vite, di affetti
troncati.
Tutti questi martiri dell’odio
mai finiscano in oblio,
​siano sempre,
sempre rammentati.
 
Silvio Valdevit Lovriha
 
 

fonte di libero accesso

 

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Poesia. Contrassegna il permalink.

Rispondi