“25 APRILE 1945-2025” – Se questo è un uomo – di Lucio Zaniboni

Se questo è un uomo, noi che siamo?
La domanda non affiora, è lama dentro.
Assurdo che siamo conniventi,
che accettiamo senza urlare.
Non è possibile lavarci le mani,
è vergognoso lasciare cadere l’oblio
sulle carneficine, sui fiumi di sangue
che nel mondo scorrono
e nessun manto divino riesce a fermare
ed asciugare.
Continuiamo ogni giorno,
come se la rovina del mondo,
non fosse quella di noi stessi.
La macchina, il caffè,
la sigaretta fra le labbra,
compiaciuti di un abito firmato,
di una settimana sulle nevi
di una vacanza al mare…
E gli altri?
Carneade, chi era costui?
Gli altri sono quelli,
che non vogliamo ricordare,
per non sentirci rimordere la coscienza,
quelli che anche la nostra incoscienza.
costringe sotto le bombe,
a supplicare un dio,
che sembra avere voltato le spalle.
In tanti luoghi,
dai muri delle case sventrate,.masserizie,
tracce di.vite sfumate.
Qualche cane, macilento.
vaga per le strade di quelli che un tempo
erano paesi.
Ha fame e sete, si vede, ma è avvezzoa
a nulla chiedere, conscio anche lui,
che il mondo è alla fine.
Ha perso casa e amici e va
che mai un volto amico appaia
e avvenga la resurrezione.
Il cielo, il cielo, c’è qualcuno in cielo,
che vedendo lo sfacelo,
insorga e con il suo anatema,
distrugga questa stirpe indegna,
di dirsi umanità.
Un tempo c’erano gli dei e qualcuno,.
ogni tanto, si prendeva cura degli eroi.
Anche se tornassimo all’epoca di Omero,
chi fra questi giocolieri della guerra,
potremmo presentare come eroe?
Dal cielo, vedendoli
con l’occhio più benigno,
potrebbero definirli scarafaggi, cimici
o pidocchi
e a noi direbbero che siamo degli allocchi,
a esserci lasciati infinocchiare.
Poeti, pittori, musicisti e tutti quanti,
artisti e non, insorgendo, non asserendo,
gridando il nostro schifo
a questo orrendo mondo,.
potremo.forse un giorno, riscattarci
e guardarci allo specchio, senza sputare
                                  .          Lucio Zaniboni 
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Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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