“Novembre” di Serena Rossi – a cura di Cipriano Gentilino

Ho letto con piacere e curiosità la nuova silloge NOVEMBRE ( Nulladie editore – 2024 ) della poetessa e artista visiva milanese Serena Rossi. Con il piacere di cercare corrispondenze tematiche tra suoi versi e la sua attività pittorico-visiva e con la curiosità di conoscere gli sviluppi artistico-emozionali dalla sua precedente silloge “Non serve la paura” (Nulladie editore -2022 ). La silloge, introdotta da Vincenzo Guarracino, è divisa in tre parti : In itinere, Civilmente, Nel tempo e si conclude con specifiche note biografiche dell’autrice che comunica il suo percorso in poesia e nelle arti visive.Tra queste emergono la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 2011 e alla Biennale di Firenze nel 2023 nonché l’ultima silloge pubblicata Spazi 2022 Edizione Cosmopoli in lingua italiana e rumena e la fondazione del premio artistico-letterario “Vivi la realtà dentro e fuori” che è già arrivato, in Milano, alla sua terza edizione. Dalla lettura del suo “Novembre” emergono, a mio modo di vedere, alcuni elementi esistenziali-emotivi e altri di impatto visivo e grafico. Tante poesie hanno per titolo un “Senza Titolo” o “Inedito” come a comunicare la ricerca di una possibilità di comunicazione e la consapevolezza della transitorietà delle esperienze nella fugacità e nella rapidità del vivere e del vivere metropolitano.Con un linguaggio visivo si passa da un vissuto all’altro lungo un cammino che è intriso di una pervasiva emozione di fragilità del nostro attuale essere nel mondo.Un modo d’essere che Serena Rossi ci presenta attraverso flash di emozioni e parole spesso senza alcuna punteggiatura che spingono a fermarsi e rileggere, comunicando anche la necessità di trovare un tempo e un luogo per una consapevolezza interiore anche attraverso momenti di vissuti corporei che diventano metafora, talora di asprezza, talora di rifugio in un sé o in un noi drammaticamente fuso come in:

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Essere soglia.

Piatta memoria

E come statuina rotta scheggiata

Fragile. Manca un pezzo.

Inganno di cioccolata

Emicrania assicurata.

Essere soglia.

Pezzo del mondo

senza suono.

Alibi

Pillole per non pensare

Pillole per naufragare

I sogni.

Pillole per non sognare 

Nessuno.

I sogni. Nettuno con il forcone che ti assottiglia 

Chili per rimbalzare

Nel sogno.

Nettare di ciliegia

Scommessa mai presa,

erba mediterranea buona.

Ciglia allungate nere

Sottolinea la chiglia nel mare.

Catarsi

Catarsi.

E lento apro il mandarino, 

Sbuccio la buccia acida.

Impiastriccia la sera 

Della mia malinconia.

Non siamo soli

Siamo ombre e soglia.

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Cipriano Gentilino

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1 risposta a “Novembre” di Serena Rossi – a cura di Cipriano Gentilino

  1. Avatar di luisa zambrotta luisa zambrotta scrive:

    Grazie per aver presentato queste belle poesie!

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