“21 marzo: è poesia” – “La poesia come rifugio e arte dell’ascolto” di Carlos Julios Correa Molinares

 

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Il mondo è un palcoscenico,

una scena caotica e rumorosa,

ma la poesia è l’aria che respiro,

un respiro che mi solleva, che mi riposa.

 

Le parole sono il mio strumento,

la mia chiave per entrare nell’animo umano,

per scoprire la bellezza che ci circonda,

anche nei momenti di dolore e di mano.

 

La poesia è il mio rifugio,

Vento di Vincent Van Gogh (1853-1890)

il mio posto dove mi sento libero,

dove le parole si mescolano in un gioco,

e il mondo diventa un’opera d’arte, un mistero.

 

La poesia è l’arte dell’ascolto,

del cogliere ogni sfumatura del reale,

è il linguaggio dell’anima che si apre,

e si fa eco dell’umanità universale.

 

In questo giorno di celebrazione e riflessione,

ringraziamo a tutti voi,

per la passione e la dedicazione,

che ci permettono di vivere

 

Carlos Julios Correa Molinares

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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2 risposte a “21 marzo: è poesia” – “La poesia come rifugio e arte dell’ascolto” di Carlos Julios Correa Molinares

  1. Avatar di Marcello Marenaci Marcello Marenaci scrive:

    Laia profumo dellanima

  2. Pingback: “21 marzo: è poesia” – “La poesia come rifugio e arte dell’ascolto” di Carlos Julios Correa Molinares – Alessandria today Magazine – Pier Carlo Lava

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