
È guerra, amico caro.
L’ho veduto
urlato tra i canali
stampato sui giornali
e nella mente.
È guerra, fratello mio.
L’ho udito
nelle preghiere a bassa voce

Giovanni SEGANTINI – LE DUE MADRI 1889
di mia madre
nelle lacrime silenziose
di mia nonna
nella voce rauca e stanca
di mio padre.
È guerra, compagno fedele.
L’ho letto
negli occhi impauriti dei ragazzi
nei loro sorrisi ancora nascosti
nelle loro mani frenetiche e operose
desiderose
solo di calore e un abbraccio.
È guerra, amore mio.
L’ho immaginata
Solo immaginata
e l’ho odiata
allontanata
e odiata, ancora
odiata.

Gaetano Previati, Gli orrori della guerra, L’esodo 1917 o
È guerra,
ma sarà pace.
È buio,
ma sarà luce.
È odio,
ma sarà amore.
Te lo dico piano, amico caro

Pablo Picasso, Bambina con Colomba, 1901
Te lo giuro su Dio, fratello mio
Te lo assicuro, compagno fedele
Te lo prometto con tutto me stesso, amore mio
È guerra, ma sarà pace.
Mario Seclì
