Perché si scrive Poesia e qual è oggi il suo ruolo nella società? Nella Giornata in cui si celebra, credo che si debba, innanzitutto, riconoscere che la poesia riveste una funzione importantissima, anche perché, prioritariamente, è tra le forme di espressione più alte e libere che ci siano, e in tempi come questi, in cui ci sono intere organizzazioni che cercano di manipolare e uniformare il nostro pensiero, le nostre opinioni, i nostri acquisti, i nostri voti, diventa addirittura di importanza vitale conservare uno spazio che sia libero da costrizioni varie.
Poi c’è anche la funzione terapeutica, a volte consolatoria, della poesia: leggevo qualche giorno fa di come Primo Levi descrive, in “Se questo è un uomo”, come si aggrappasse ai versi della “Divina Commedia” per sopravvivere nell’inferno di Auschwitz. Non da ultimo c’è la funzione sociale, di denuncia, talvolta di esortazione, che può avere la poesia: attraverso essa un messaggio può arrivare in maniera più forte e più diretta che non attraverso lunghi discorsi o trattati; basti pensare a Garcia Lorca, a Neruda, a Titos Patrikios.
Se poi nella poesia includiamo quella che si esprime in musica, il discorso diventa talmente ampio che potremmo concludere che la poesia pervade tutta la nostra vita, perlomeno quella più libera.”
Roberto Mello
