“Mattino” di Davide Angelo Salvatore

Una lirica di rarefatta atmosfera che indulge ad una sognante e nostalgica immagine di un mattino, pervaso di fervida rinascita ancora ebbra degli ultimi sogni. Un verseggiare aulico che rende la luce palpabile di taluni dipinti impressionisti e induce a immergersi nel sogno ancora vivido della notte. [M.R. Teni]

Ai primi fremiti delle palpebre

tutto è pervaso da un lieve tepore

che profuma intorno di rinascita;

dolce sogno subito abbandonato

fra i rimasugli stanchi di un ricordo

morente di flebili sensazioni.

 

Aria fresca su per le narici e nel cuore,

tenere melodie chiare d’uccelli

cullano monotonamente l’illusione;

cascate verdi su per le montagne,

viali deserti, autostrade, campagne,

impressioni disperse tra le immagini calme.

 

Le bianche vergini luci del mattino

illuminano fievolmente le forme,

un fitto coro di violette

armonicamente si estende

lungo il vociato viale alberato,

e d’un tratto riprendono i sogni.
Davide Angelo Salvatore

ph mrt

Davide Angelo Salvatore è nato a Pescara nel 1984 e attualmente vive in Belgio. Ha pubblicato le raccolte di poesie “Sospiri dell’inquietudine” (Prospettiva Editrice, 2002) e “Parole sfumate” (Edizioni Il Foglio, 2003). Il suo terzo libro, “Immagine destrutturata”, del 2007, è disponibile su Amazon.

 

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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