La consuetudine allontana l’incombere del tempo, regalando l’illusoria speranza che niente cambi mentre tutto cambia. Così ho letto questa lirica struggente e profonda, dettata da un sospiro di melanconico rincorrere un tempo che non torna. Una perla che si aggiunge nella produzione poetica di Mariantonietta Valzano e che denota ancora una volta la sua sapienza stilistica ed emotiva e la sua capacità di comunicare il suo sentire.
[M.R.Teni]
Le foglie che cadono docilmente
donano… uno spettacolo incantato
in cui il tempo srotola i suoi istanti.
Formano una soffice coperta
sul cammino ispido e tortuoso..
Tanto soffice da renderlo leggiadro
al piede
Così il tempo che passa
mi libera dalle foglie del mio passato
In una giornata di sole
mentre nell’aria la scia di un vento
sospeso tra cielo e terra mi accarezza
il volto strappando le ultime lacrime
per far posto al sorriso …
E agli occhi fissi nello spazio infinito
© Mariantonietta Valzano

ph Eleonora Mello
