“Incontri importanti nelle serate estive” di Maria Rosaria Quarta

Nell’ambito della rassegna “Fatti di legalità”, patrocinata dal Comune di Novoli e organizzata dall’associazione culturale “Sinergie Sociali”, è stato possibile partecipare a due interessanti incontri.

Il primo si è svolto il 23 luglio e ha avuto come protagonista il dott. Nicola Gratteri, magistrato impegnato da anni alla lotta della criminalità organizzata, attualmente Procuratore di Napoli e ancor prima di Catanzaro.
9788804782360_0_536_0_75L’occasione dell’incontro è stata la presentazione del suo ultimo libro “Il grifone”, scritto con la collaborazione del giornalista Antonio Nicaso ed edito da Mondadori. È stato un importante momento di riflessione e denuncia sulle nuove modalità di organizzazione della criminalità, sempre più interconnessa con la tecnologia, pronta a sfruttare i nuovi spazi virtuali, difficilmente controllabili, per incrementare il proprio potere economico-finanziario. La scoperta delle cripto-valute ha aperto lucrose e inattese prospettive di guadagno in una economia mafiosa ormai globalizzata. Come denuncia Gratteri, non sempre adeguato il percorso compiuto dallo Stato per contrastare questo nuovo fenomeno e così pure le leggi emanate, che si rivelano inefficaci a combattere la criminalità organizzata, ormai abituata a servirsi di abili professionisti, con elevate competenze nel settore informatico e finanziario. Chi come lui la combatte da tempo si ritrova e dover affrontare una lotta impari, tenuto conto dei tagli finanziari alle forze dell’ordine, che si trovano a dover affrontare sfide ardue per proteggere la società dai pericoli di una mafia abilissima ad utilizzare qualsiasi nuovo mezzo per guadagnare spazio, ricchezza e potere.

9788830102644_0_536_0_75Il secondo evento ha avuto luogo il 26 agosto, ospite della serata è stato Sigfrido Ranucci, giornalista d’inchiesta e conduttore del noto programma “Report”, che ha presentato il suo ultimo libro: “La scelta”, edito da Bompiani Overlook. Dal riferimento ad alcune sue inchieste raccontate nel libro è emerso il ritratto di un uomo che coincide con il lavoro che fa e con le inchieste che svolge, seguendo il filo della ricerca della verità, per quanto scomoda possa essere. Per Ranucci fare giornalismo d’inchiesta significa fare delle scelte che hanno a cuore la legalità, la giustizia sociale e i diritti umani. Una delle prima inchieste raccontate nel libro è quella da lui condotta, come inviato di Rai News 24, che denuncia nella guerra in Bosnia l’uso di ordigni all’uranio impoverito, causa di linfomi che hanno colpito la popolazione civile di quei luoghi e i militari impegnati nelle operazioni di bonifica.

Nonostante i dati dell’Osservatori Militare dicono ufficialmente che i soldati italiani ammalatisi di tumori e leucemie, dopo le missioni all’estero, siano trecento, di cui ventiquattro morti, i governi dei Paesi che hanno partecipato, quello italiano compreso, hanno preferito non affrontare questo tema ignorandolo. Altra importante inchiesta da lui condotta è quella della guerra contro l’Iraq scaturita dopo l’attacco terroristico agli Stati Uniti l’11 settembre del 2001 e la conseguente invasione dell’Iraq, sebbene le inchieste hanno indicato tra i maggiori fiancheggiatori dei terroristi la potente monarchia saudita. Nell’ambito di questa guerra Ranucci ha denunciato la strage di Falluja e l’uso delle armi al fosforo bianco.

Gli incontri con Gratteri e Ranucci sono stati significativi per la valenza del loro messaggio che ha un unico filo conduttore: la ricerca della verità, attraverso la denuncia, il rispetto della legalità intesa come bene collettivo e la giustizia sociale.  Nell’ascoltare entrambi non ho potuto fare a meno di pensare a quello che dice Sciascia ne “Il giorno della civetta” per bocca del mafioso don Mariano che divide l’umanità in cinque categorie:” Uomini, mezzi uomini, ominicchi, piglianculo e quaquaraquà”. Inevitabilmente gli appartenenti alla penultima categoria sembrano attualmente imperare nei luoghi del potere.

   Maria Rosaria Quarta     

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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