
La poetessa esprime la sua sensibilità attraverso un fluire di versi che si immergono nell’essenza dell’anima, immergendosi in un mondo sospeso tra realtà e sogno. La versificazione si dipana tra il tempo e lo spazio, tra le sfumature delle stagioni e del tempo che scorre, evocando un futuro che si apra alla speranza. L’adozione di immagini sensoriali dona alla poesia una profondità e una ricchezza che tocca le corde più intime dell’essere umano. [Maria Rosaria Teni]
Come il nulla,
stretto tra le mani di chi resta
in segno di ciò che ha udito
di rientro dall’ultima delusione
che lascia tutti a guardare,
cadono le foglie, e tu sfuggi l’aria
dei giorni creduti umani nell’inutile
che pareva possibile all’infinito
attento a riempire il cielo di speranza…
Rosa Notarfrancesco

Rosa Notarfrancesco (SALERNO, 13 luglio 1984), vive ad Arezzo dal 2007. Nel 2021 pubblica E poi dimenticarsi, in Fluire 8 (Alla Chiara Fonte Editore). Per Lfa Publishing Editore pubblica nel 2022 Il miglior posto possibile. Sempre di quell’anno è Decalcomania (Porto Seguro Editore) e la partecipazione al numero speciale “Osare la pace” (Alla Chiara Fonte Editore). Nel 2023 pubblica Anima Sociale (Arduino Sacco Editore) e Dixit (Lupi Editore)

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