
Il glicine è una pianta rampicante, originaria dalla Cina. Il nome Glicine in greco significa “pianta dolce” e fu assegnato da Linneo ad una pianta rampicante importata dall’America all’inizio del 1700. Si trattava della Wisteria frutescens, il glicine americano. Un secolo dopo un capitano inglese, Welbank portò dalla Cina il glicine che tutti conosciamo: la Wisteria sinensis, ma il botanico Nuttal non si accorse che quella pianta era già stata classificata già da un secolo e la chiamò Wistaria in onore dell’antropologo tedesco Kaspar Wistar. Tale nome però, nella pronuncia inglese fu trasformato in Wisteria e con questo nome si diffuse rapidamente in tutti i giardini d’Europa, tanto che alcuni anni dopo, nonostante si accorsero dell’errore, il nome Wisteria era diventato di uso comune e fu deciso di utilizzarlo. Solo nei paesi latini, Italia, Francia e Spagna è stato mantenuto il nome originale di glicine.
I tedeschi ne hanno coniato uno nuovo molto bello ‘Blauregen’ che significa ‘Pioggia blu‘ accostandolo al nome con il quale i cinesi chiamano il glicine “Zi Teng” che significa ‘Vite blu‘.
Il Glicine si fa notare fin dall’incomincio della primavera, per il suo intenso e gradevole profumo dei suoi fiori a grappoli penduli, dall’azzurro al lilla o bianchi.
Chiudendo gli occhi il profumo inebriante di questo splendido fiore ci evoca i cortili di un tempo e la quiete delle calde sere d’estate.
C’è una leggenda su questo fiore che narra di una giovane pastorella di nome Glicine, che non contenta del suo aspetto fisico si sentiva brutta e si disperava. Un giorno in preda alla disperazione, pianse in solitudine in un prato, le sue lacrime come per incanto si trasformarono in una splendida pianta di glicine, con dei fiori dal profumo inebriante. Il glicine rappresenta la primavera, la sensualità della giovinezza, nel linguaggio dei fiori è il simbolo della disponibilità e dell’amicizia; regalarlo è considerato una prova dell’amicizia Se qualcuno vuol ammirare uno spettacolare e antico glicine, lo può fare visitando i Royal Botanic Gardens di Kew a sud-est di Londra, meglio conosciuti come “Kew Gardens”.
-Maria Rosaria Perrone–
Sul Glicine…
Il Glicine
… e intanto era aprile,
e il glicine era qui, a rifiorire.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prepotente, feroce
rinasci, e di colpo, in una notte, copri
un intera parete appena alzata, il muro
principesco di un ocra
screpolato al nuovo sole che lo cuoce …
E basti tu, col tuo profumo, oscuro,
caduco rampicante, a farmi puro
di storia come un verme, come un monaco:
e non lo voglio, mi rivolto – arido
nella mia nuova rabbia,
a puntellare lo scrostato intonaco
del mio nuovo edificio.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Tu che brutale ritorni,
non ringiovanito, ma addirittura rinato,
furia della natura, dolcissima,
mi stronchi uomo già stroncato
da una serie di miserabili giorni,
ti sporgi sopra i miei riaperti abissi,
profumi vergine sul mio eclissi,
antica sensualità . . . . . . . . .
-Pier Paolo Pasolini-
