
Così sonora di risvegli e
di zampilli sei,
o Donna!
Tacita di silenzi,
che amano le rotte
della notte.
In te, nata dalla spuma
di un oceano infinito,
il pensiero
del “primo Amore“
ne disvela il sogno.
Della bellezza
Empireo sei
e abisso!
Essenza delle montagne
e respiro di tutti i mari
del mondo.
Irrompi nella mia vita
come l’alba
nella notte illune…
E trasale l’anima implume
alla fresca carezza
del tuo sorriso,
che piovere fa
la luce
nel cuore ferito.
O bianca mia ala
del dopo diluvio,
quando ti chini
sul viso mio errante
e dei sospirati tuoi occhi
una collina ventosa
mi doni,
delle solitudini l’artico paese
in giardini dorati
si scioglie.
Antonio Teni
