“Una donna e la sua musica: Maddalena Laura Lombardini Sirmen e la Venezia del XVIII secolo”
una chiave di lettura a cura di
Rossella Nassisi
Il libro di Maria Rosaria Teni, “Una donna e la sua musica: Maddalena Laura Lombardini Sirmen e la Venezia del XVIII secolo” – Bibliotheca Minima – 2007, è un saggio scritto con molta cura. In esso si apprezza lo stile chiaro, scorrevole, la precisione con cui sono riportati i testi reperiti nelle fonti, l’italiano impeccabile, segno di una intelligenza lucida e attenta ai dettagli, l’argomento trattato in maniera avvincente e mai tediosa.

È davvero un magnifico scritto, capace di far vedere quasi plasticamente i luoghi e le situazioni dell’epoca, di riportare in un mondo antico la cui preziosa musica meriterebbe di risuonare ancora nei concerti. Leggendo, sembra proprio di scorgere le ragazze del tempo impegnate nello studio del canto, del solfeggio, nei loro abiti antichi, tutti uguali. Si riesce a percepire il loro sentirsi un po’ sacrificate, costrette, a volte, perché sicuramente, essendo artiste, agognavano essere un po’ più libere. Si intuisce la stima e l’affetto paterno che c’erano tra il maestro Tartini e la sua allieva, Maddalena Lombardini, si prende consapevolezza del miracolo culturale avvenuto nella città di Venezia in un’epoca in cui lo studio era riservato ai soli uomini.

Ritratto di Maddalena Laura lombardini Sirmen
Leggendo il libro, viene spontanea la considerazione che, educando ragazze molto spesso provenienti da umili origini, si è data loro la possibilità di divenire apprezzate e virtuose musiciste, a significare l’importanza dell’educazione, degli studi e della cultura, che riescono a sviluppare potenzialità che altrimenti resterebbero inespresse.
La lettura del libro “Una donna e la sua musica: Maddalena Laura Lombardini Sirmen e la Venezia del XVIII secolo” è veramente piacevole e interessante, in quanto il tema in esso trattato è un argomento che non viene molto approfondito nei libri di Storia della musica, per cui, anche se in essi si illustra l’esistenza degli ospedali e l’origine dei conservatori, non si dà occasione di andare a fondo nella questione, mentre nel saggio di Maria Rosaria Teni si trovano ottimi ragguagli in merito.
Rossella Nassisi

Putte dell’Ospedale della Pietà
Rossella Nassisi, è diplomata in Pianoforte. Segnalata e premiata in diversi concorsi poetici e letterari, ama scrivere e approfondire la composizione di opere a carattere musicale. Terza al Premio internazionale di Poesia e Narrativa DE FINIBUS TERRAE 2017 “Maria Monteduro”, finalista, con diploma di merito, alla VI edizione del Premio di Poesia “Accademia dei Bronzi” – Omaggio ad Alda Merini di Catanzaro e finalista al Quarto Premio letterario “Vitulivaria”.
