
Antologia “La musica in versi” – AA.VV.
Anche nell’ultima edizione del Premio “Vitulivaria – memorial Gerardo Teni” si è assistito ad una ricchezza di produzione che ha coinvolto non solo il popolo salentino ma anche persone sparse in tutta la nostra penisola. Il tema, non semplice e molto raffinato per un concorso letterario, ha stimolato e fatto fiorire opere di gran valore, sia per la poesia che in merito al racconto. Questo evento dimostra a tutti gli effetti quanto sia importante la cultura, la creatività e la delicatezza dei sentimenti in questo nostro tempo fatto di velocità e like sui social. È stato il trionfo della riflessione interiore, il dispiegarsi coraggioso delle pieghe dell’anima, che si è svelata in vari modi, tutti con eleganza e originalità. La partecipazione trasversale di età che vanno dall’adolescenza alla maturità apporta un carattere di universalità alla produzione letteraria.
Chi osa dire che la letteratura in Italia è meno importante della tecnologia e della modernità avrà trovato delusione nel constatare quanto ha incuriosito e prodotto questo premio; il coinvolgimento personale senza veli né ripari di sorta è stato evidente in ogni opera pervenuta. Devo ammettere, in qualità di membro della giuria – ruolo che mi è stato assegnato dalla Presidente che ringrazio – la difficoltà di dare un giudizio per proclamare i vincitori poiché le opere sono risultate tutte di valore. In particolare sono state tutte… sentite… nell’intimo…come una melodia del cuore che non si può razionalizzare con parole in spiegazioni che lascino nel lettore il segno di emozioni scritte con la mano dell’anima.
Nell’Antologia, curata da Maria Rosaria Teni e che si pregia di una copertina assai originale e appositamente creata dall’artista lombarda Elena Fornasa, vengono proposti gli elaborati vincitori e segnalati. Vi invito alla lettura ad occhi incantati, in modo che le parole penetrino nel profondo e sciolgano i lacci del condizionamento sociale e contemporaneo che fa della istantaneità e della apparenza scempio della ricchezza che si cela in ognuno di noi.
Le nostre identità sono scritte nei caratteri di un universo di sentimenti in cui ci riconosciamo e viviamo respirando aria più leggera e libera….tanto da poter volare sopra il contingente per godere di quella essenzialità che solo “persone” possiedono.
Auguro a tutti una buona lettura
Mariantonietta Valzano
