Non posso fare a meno di celebrare anch’io la primavera…
Impazzano colori sfavillanti tra i rami ed i raggi che si insinuano, sfuggiti ad un grigiore che sembrava non dovesse mai finire, creano un tripudio di riflessi cromatici indescrivibili e di profumi mai definiti, ma ebbri di mille altri profumi che sanno di fresco, di infanzia, di serenità, di semplicità, di attese…
Bella la primavera! – penso tra me e me – non tralasciando di avvertire un lieve senso di nostalgia che s’infittisce di ricordi. Man mano che passano gli anni e le primavere si susseguono cadenzando un tempo che irrimediabilmente scorre, il mio sguardo si vela di un’impalpabile malinconia che la brezza tenera, appena percepita, cerca di diradare con una festa di sensazioni.
Allora chiudo gli occhi e mi ristoro assaporando la freschezza del momento.
Maria Rosaria Teni

