Per l’ultima volta
son voluto tornare,
ti volevo
caramente salutare.
Tutto intorno
irreale silenzio totale:
eri forse triste
per l’estremo mio ritorno?
Alberi e rami caduti
dall’infuriato vento
ma anche arbusti nuovi,
di te che sempre ti rinnovi.
Son tornato senza funghi
ma anche senza malinconia,
nel cestino ho messo
un’altra mia povera poesia.
Dedicata a te, amato bosco,
che continui a dire, a parlare,
che noi di più dovremmo badare.
Silvio Valdevit Lovriha
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Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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