Sul 25 novembre: “Ombre Silenziose” di Maria Vittoria Potì

Candidi fiori di fronte ad una vita inaspettata,
non sapranno mai cosa significhi
essere veramente amata.

Ombre silenziose in una stanza buia,
il boia è dietro la porta
con il pugno che stringe.

“Scusami amore, non lo farò più!”.
La dignità si perde poco a poco
in delle parole al vento che
come foglia cade rassegnata giù.

“Il cuore batte ancora ma non più per te!”.
Ogni cicatrice è il segno della loro resistenza,
perché donne si nasce senza dover subire
mai più nessuna violenza.

Maria Vittoria Potì

Dedicato a tutte le donne, adulte e bambine violate, in tutto il mondo.
Un pensiero va alle mie concittadine morte per difendere un amore che a loro non fu mai concesso.

Prodigiosa la forza insita nella poesia scritta dalla giovanissima poetessa che fa sentire la sua voce, la sua denuncia contro la violenza che le donne subiscono in un mondo senza più dignità. Abbiamo bisogno di questi giovani per costruire un futuro migliore, in cui ritorni la consapevolezza che la vita umana ha un valore altissimo che va difeso sempre. La lirica è corredata da un disegno straordinario che Maria Vittoria ha creato sui versi di Ombre silenziose

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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