Donne
capaci di trasformare il dolore in frutti
di dare la vita anche se violate e uccise.
Donne
che restano a lottare nel mare in tempesta senza sosta
che non si vergognano di piangere ma lo fanno a testa alta.
Anche offese e beffate
hanno negli occhi la dignità che ha il sapore del Divino.
Donne
capaci di amare ed accogliere
forti come pietre spiaggiate
restano li a nascondersi e a brillare
in attesa di una carezza e di uno sguardo attento
di quegli uomini
degni di essere tali
che sanno scoprire la propria anima
e offrire amore a mani piene e dolci
al posto degli schiaffi
segnando il limite tra l’umano e il disumano
perché l’amore eterno esiste
e si chiama tale
solo se fa sbocciare il Bene in ogni cuore
Mariantonietta Valzano

