Verrà un tempo in cui la vigliaccherìa
che ha profanato l’innocenza dell’infante,
sarà spodestata da una limpida luce
che disarmerà il portatore di morte
in un istante.
La potenza oltre misura
è una realtà che incute molta paura;
può distruggere e rendere inermi,
perciò non bisogna restar fermi.
Non si rischiarerà nulla
brancolando nel buio, avanzando nell’avidità;
basterebbe ambire alla pace
per svincolarsi dalla guerra
per l’eternità.
Maria Vittoria Potì

Maria Vittoria Potì, nata nel 2012, vive a Novoli, in provincia di Lecce. Sin da bambina si è avvicinata alla scrittura, inventando favole e dando libero sfogo alla sua spiccata creatività: ne ideava l’immagine di copertina e curava persino la rilegatura dei testi. Figlia di un libero professionista e di un’educatrice/docente, Maria Vittoria è cresciuta in una casa in cui la parola scritta ha sempre avuto un posto privilegiato. Da entrambi i genitori ha ereditato la vena poetica e letteraria, un dono che si è trasformato nel filo conduttore delle sue prime esperienze creative. La madre, appassionata cultrice di poesia, ha visto pubblicate tre sue liriche nella collana Tracce, mentre il padre ama scrivere poesie inedite, alternando l’italiano al vernacolo, con una sensibilità che unisce la musicalità della lingua alla forza evocativa della tradizione orale. Entrambi sono lettori instancabili: i classici della letteratura, insieme ai libri storici, hanno sempre fatto parte del patrimonio culturale e affettivo della famiglia, diventando strumenti di dialogo, riflessione e condivisione. Questa atmosfera domestica, fatta di pagine sfogliate, citazioni ripetute e racconti tramandati, ha creato un terreno fertile in cui Maria Vittoria ha potuto nutrire la sua immaginazione e il suo talento. La poesia e la scrittura, quindi, non rappresentano per lei solo un’attività individuale, ma anche un’eredità viva, una sorta di “tradizione familiare” che continua ad arricchirsi attraverso la sua giovane voce. Viaggiando in Italia e in Europa con la sua famiglia, ha trovato ispirazione sia nelle opere artistiche (disegni e dipinti), sia nelle composizioni poetiche e letterarie. A suo dire, il nuoto e il contatto con l’acqua le hanno sempre trasmesso un profondo senso di libertà, che ha saputo riversare nelle sue creazioni artistiche e nella scrittura. Ha frequentato anche un corso di vela, dal quale ha tratto spunto per alcuni brani narrativi attualmente in lavorazione. Frequenta la scuola secondaria di primo grado di Novoli (Margherita Hack) e, nell’anno scolastico 2024-2025, ha partecipato all’ottavo concorso nazionale di Poesia “Vitulivaria” in memoria di Gerardo Teni, classificandosi al primo posto nella categoria “Under 20” – sezione A (Poesia a tema libero) con il componimento Tutto rimane lì. Si tratta di una poesia intensa, costruita in versi profondi, che cristallizzano nell’immaginario della bambina protagonista – privata di tutto – i momenti più tragici, rimasti impressi in maniera indelebile. Ha inoltre ricevuto una Segnalazione di Merito “Under 20” nella sezione C (Narrativa) con il brano breve in vernacolo L’uru ovvero il folletto dispettoso: un racconto che attinge alle tradizioni popolari di un paese del Sud, pervaso di mistero, leggende e credenze tramandate oralmente di generazione in generazione. Maria Vittoria è anche una grande lettrice: ama la saga di Hunger Games, dalla quale nasce il suo desiderio di cimentarsi nel tiro con l’arco, e la serie di Harry Potter, che l’ha ispirata a realizzare in 3D le celebri bacchette magiche. La sua creatività si esprime anche attraverso la tecnica del Junk Journal o “diario di recupero”, con cui ridà vita a vecchie agende tramite stampe di riciclo, e nella creazione di gioielli artigianali da lei progettati e realizzati con filo metallico e pietre naturali. Oltre all’arte e alla scrittura, Maria Vittoria nutre una forte passione per la musica, la matematica e le scienze, discipline nelle quali trova ulteriori stimoli per la sua inesauribile curiosità. Ad oggi Maria Vittoria continua a impegnarsi con entusiasmo nelle sue opere di scrittura, sperimentando generi e tematiche diverse. La sua giovane età, unita a una spiccata sensibilità artistica, lascia intravedere un percorso ricco di nuove conquiste e traguardi. Ogni sua opera rappresenta non solo un esercizio creativo, ma anche un tassello della sua crescita personale, che la conduce passo dopo passo verso una maturità letteraria e artistica destinata a evolversi e a farsi sempre più profonda.

Una poesia delicata, toccante e speranzosa.
Complimenti alla giovane poetessa novolese che con la sua passione e creatività traccia pensieri di spessore e ci mostra come dovrebbe essere l’attuale generazione.
Versi intensi e ricchi di evocazione, attraversati da una fiducia luminosa, che si imprimono nella memoria. Complimenti alla poetessa, che con il suo talento e la sua delicatezza d’animo ha conquistato uno dei tanti successi che le riserva il futuro.
Poesia bellissima!
Una poesia bellissima e profonda, dal forte impatto emotivo. Non si limita a comunicare con le parole, ma riesce a evocare immagini e suggestioni capaci di trasmettere la volontà condivisa di raggiungere un tempo di pace. Un futuro sperato, che trova forza nella fiducia e nel desiderio di costruire insieme un domani migliore. Complimenti alla giovane scrittrice, che con grande sensibilità e talento è riuscita a dare voce a emozioni universali e a trasformarle in versi intensi e toccanti.
Ma che bella notizia, Novoli fucina di talenti, femminili, anche molto giovanili. Come non sperare che il mondo migliori! Cordialmente Silvio Valdevit Lovriha