
Un’altra estate si sta consumando tra giorni di sole e calura greve, tra aurore balbettanti e tramonti infuocati. Il paesaggio, intorno, smagliante, per un momento sembra farci dimenticare una realtà carica di tensione, dove non si ferma la furia di eventi drammatici.Nelle nostre intenzioni resta il desiderio di contrapporre al frastuono di un mese vacanziero diverse letture che possano costituire spunti di riflessione per aprire tante finestre sulla cultura, cercando di attingere a qualcosa che renda migliore il nostro vivere quotidiano. Le rubriche e gli approfondimenti non mancheranno, quindi in questo agosto caldo, in attesa di nuove rubriche che prenderanno il via a settembre anche in occasione dei 10 anni che la nostra rivista festeggia nel 2024.
Naria Rosaria Teni
Vento di Prima Estate
A quest’ora il sangue
del giorno infiamma ancora
la gota del prato,
e se si sono spente
le risse e le sassaiole
chiassose, nel vento è vivo
un fiato di bocche accaldate
di bimbi, dopo sfrenate
rincorse.
GIORGIO CAPRONI

ph Eleonora Mello
