
Donna, sin dalla nascita fosti destinata
ad essere creatura depositaria del gran dono
di rendere ricca nostra madre terra
di vita sempre più varia,
col tuo travaglio e il tuo grande dolore,
naturale frutto di immenso amore!
Prima compagna, poi madre,
hai tramandato per prima
ai tuoi figli materno amore,
quello che più vale:
l’amore universale!
Ma il tempo passa, pare che voli,
passano non solo gli anni,
ma i tanti secoli
e tu donna sei sempre regina
di infiniti e più svariati scenari.
Nella storia di tutti i popoli
protagonista importante,
persino da giovane pulzella,
ti rivelasti coraggiosa eroina!
In letteratura, nelle romantiche storie
da locandiera a bersagliera
hai vestito sempre le vesti più varie
Mai si finirebbe di elencare i tuoi ruoli
ma ancor più tristemente ti duoli
dei panni che indossi oggigiorno:
in strazianti cronache nere,
vittima innocente di un uomo perdente,
un uomo che fino all’ultimo
credevi ti amasse!!!
Spero con cuore sincero che ti sia restituito
Il tuo ruolo vero:
donatrice di vita e fonte d’amore!
Se finalmente giungerà tale giorno
di chiamarsi “UOMO”
allora potrà essere degno.
Rita Mazzotta Mazzotta
