Il poeta Giuseppe Ungaretti nella poesia “Natale”, scriveva:
“Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare”
Questo Natale voglio rimanere anche io con le quattro capriole di fumo e con il caldo buono dei miei ricordi. Odori e colori sono abili attivatori di memorie. Quelle memorie a lungo termine che scaldano l’anima, che accarezzano il cuore e fanno vivere emozioni e sentimenti mai sopiti, nonostante la mancanza. L’aria di Natale è proprio emozione, sentimento e speranza, malgrado tutto.
ARIA DI NATALE
S’espande
il profumo di resina
dai rami di pino
prossimi al presepio
oliscono di ricordi
aspersi nelle poetiche
memorie infantili –
L’arancio del mandarino,
il rosso melograno,
il brillio delle decorazioni,
la fragilità delle palline,
la liturgia delle letterine
gravide di promesse e
speranze,
i volti sorridenti
colmi d’affetti ormai perduti
m’accarezzano il cuore.
Canizie e una becera surmoderinità
indicano che il tempo è passato.
Maria Rosaria Perrone, da “Con la primavera tra i piedi” Ed. Esperidi

