Il Natale è anche tradizione e narrazione di usi e costumi, di ricordi e momenti che assumono contorni magici. In questo mese di attesa, mi fa piacere proporre i piccoli doni che i nostri cari collaboratori ci offrono per vivere insieme i giorni di avvento a questa bellissima festività. Inzia oggi Maria Rosaria Perrone, che ci regala una curiosità scritta sui simboli del Natale relativa alla corona dell’avvento.

La corona dell’Avvento ha radici germanico-precristiane, si usava nei riti pagani della luce che si celebrano nel mese di Yule(dicembre).Solo intorno al 1500 si diffuse nel rito cristiano, divenendo il simbolo dell’attesa del Natale. La Corona dell’Avvento si realizza con rami di abete o di alloro disposti in cerchio, aggiungendo su di essi quattro ceri. I rami simboleggiano la speranza e la vita, mentre i quattro ceri rappresentano le quattro settimane(Tempo dell’Avvento) che precedono il Natale, ogni domenica si accende un cero. Nella tradizione cristiana ogni cero ha un significato :il cero dei profeti, il cero di Betlemme, il cero dei pastori ,il cero degli angeli. Al rito dell’accensione è seguito un momento di preghiera che si conclude con un canto dedicato a Maria madre di Gesù. La corona dell’Avvento generalmente si appende al lampadario o viene appoggiata sul tavolo.
Maria Rosaria Perrone
