In una lirica che adopera similitudini di immediata percezione si racchiudono sentimenti puri che rievocano le sensazioni più sublimi dell’amore, rivissuti in echi del cuore indelebili e pulsanti. Una poesia in versi sciolti che si articola intrinsecamente su interiorità mai sopite. [M-R.Teni]
Occhi come cielo
in cui volare
occhi come mare
in cui annegare
voce come miele
da ascoltare.
Braccia morbide
in cui sprofondare
echi del cuore
per parlare
cerotti emotivi
da attaccare
pegno del sentire
e dell’ amare.
Maria Rosaria Quarta

ph Eleonora Mello
Maria Rosaria Quarta, ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Lecce ora Università del Salento. Ha svolto per dodici anni, dal 1985 al 1997, la sua attività di insegnamento in Veneto, considerata la sua seconda patria. Attualmente insegna lettere in un Liceo della provincia di Lecce. Le sue poesie sono state segnalate e inserite nell’antologia dei seguenti concorsi poetico-letterari:“Vitulivaria” anno 2013 e 2015 “ Accademia dei Bronzi”, “ Premio A. Merini” anno 2015 e 2016 .Alcune sue poesie sono pubblicate su siti on-line www.scrivere.info e www.poetipoesia.com.
