
Il nero filo spinato corre nel campo.
Su bocche deformate dal dolore
urla e pianto disperato trafigge.
Orrore inchioda su volti scavati
senza occhi e senza nome.
Disperazione di mani e braccia tese.
Il cupo forno assassino ingoia
con fuoco incandescente.
Innumerevoli corpi senza vita.
Membra innocenti brucia.
Ossa frantuma e distrugge.
Cenere inarrestabile sparge.
L’angoscia mi travolge.
S’insinua pesante nelle vene.
Incisa nella carne rimane.
Maria Concetta Mariano
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Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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Oggi il campo di concentramento si è trasferito in Palestina. Lo dovremo ricordare!
E’ proprio così, purtroppo. Lo ha ricordato il Dr. Gentilino nel suo articolo e noi con il Presidio per la Pace. Ricordare per evitare che accadano ancora tragedie disumane
🙏