“Qualcosa che brilla” di Michela Marzano-recensione di Gabriella Petrelli

Che cosa è la follia? Per secoli poeti, letterati, artisti hanno provato a raccontarla. Nella sublimazione dell’arte, essa è apparsa dolorosa ma capace di dare senso agli aspetti più intricati e nascosti dell’umano. La storia parallela è purtroppo quella degli ospedali psichiatrici dove la nosologia dei sintomi, il quadro della patologia è da sempre un meccanismo psicologico utile come sistema di difesa per allontanare e dividere le persone malate da quelle cosiddette “normali”. La drammatica situazione di abbandono e di solitudine lascia i folli dominati dalla potenza caotica del loro mondo emotivo, sedati solo dall’utilizzo dei farmaci. Nel libro di Michela Marzano assistiamo meravigliati ad un totale capovolgimento di prospettiva. Al centro del racconto si trova Mauro, uno psichiatra “sui generis”con il suo carico di dolore, dubbi, ripensamenti. Mauro si allontana dall’ospedale di Padova e dal metodo farmacologico di cura dei sintomi per fondare una struttura in cui un gruppo di ragazzi si riunisce una volta a settimana per raccontare e rivivere le proprie ferite.
Non è facile ritrovarsi a fare i conti con le ferite della propria anima e non è semplice districarsi nella selva delle relazioni parentali. Occorre trovare la forza e l’autoderminazione per comprendere il proprio passato e convivere con le proprie ferite. Il pezzo mancante alla fine viene fuori e dà accesso ad una speranza per questo gruppo di ragazzi e per lo psichiatra che finalmente riesce a trovare l’amore in chi ha da sempre cercato. Il racconto è lineare e si dipana attraverso uno stile di scrittura che lascia intravvedere i vissuti emotivi dei personaggi. Emergono delle storie che, sostiene l’autrice, sono storie d’amore, mancato o equivocato che porta al disagio.
La fragilità di questi ragazzi ma anche la loro forza è al centro del nucleo narrativo.
Da loro forse impariamo che anche nei momenti più difficili e bui riusciamo ad emanare una luce che ci indica l’uscita dal tunnel.

Gabriella Petrelli

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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