A PROPOSITO DI DONNE – “Nome di donna” di Rita Mazzotta Mazzotta

Mi piace riportare le osservazioni condotte da Rita Mazzotta Mazzotta, nostra attenta lettrice e autrice già presente in questa rivista che, parlando della copertina di questa rubrica “A PROPOSITO DI DONNE”, così si esprime: «Osservo la locandina dell’otto marzo, molto significativa e rifletto: due donne sullo stesso sentiero per me rappresentano quello della vita di due generazioni diverse, ma con la mano di una in quella dell’altra; possono essere madre e figlia, due sorelle, una la maggiore che protegge la piu piccola, potrebbero anche essere zia e nipote… Chiunque esse siano, rappresentano due donne con un messaggio chiaro: “Donne, teniamoci sempre mano nella mano e percorriamo quel sentiero, solidali nel combattere con rispetto, grinta, fiducia e dignità ogni battaglia sociale, disprezzando ogni forma di ingiustizia, ogni sopruso o qualunque altra forma di violenza per difendere i nostri diritti senza mai calpestare quelli altrui e senza meri atteggiamenti sovversivi. Usiamo sempre pacificamente e solo quelle espressioni di disobbedienza civile che non ledono l’altrui libertà. Non saremo mai disarmate se sapremo usare armi civili quali il dialogo, la penna, la prudenza, tutto coniugato col rispetto nostro al rispetto degli altri. Solo con tali presupposti possiamo ritenerci orgogliose di essere DONNE!!!”

 Nome di donna

Donna, dopo quello di Eva

quanti altri nomi ti furono dati,

nelle pagine di romanzi,

nei versi dei poemi più diversi,

nelle storie ambientate al mare o ai monti.

Ogni libro aveva la sua eroina,

ogni lirica la sua ispiratrice divina.

Omero ci parlò della bella Elena,

che scatenò una lunga guerra.

Ogni secolo, ogni ideologia,

ogni autore, scrittore o pittore,

ha sempre descritto o dipinto

la sua donna ideale, immaginaria o reale.

Dante e Beatrice, Petrarca e Laura,

Boccaccio e Fiammetta, di diversa natura

ma donne tutte ispiratrici

capaci di illuminare menti tali

da crearne immagini eterne,

immagini sempre vive,

nelle pagine di un libro,

nei versi di una lirica

nella tela di un dipinto.

Qualunque sia l’opera,

immaginaria o vera,

la cosa più sicura,

presente e futura,

sarà sempre un nome di donna

il più atavico e naturale

che nasce dall’ amore più grande,

per la donna migliore:

“M A M M A”

Rita Mazzotta Mazzotta

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ph Eleonora Mello

 

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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