“Ti auguro tempo” di Elli Michler

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler

ELLI MICHLER, Dir Zugedacht – Dedicato a te (Monaco 2004)

Elli Michler nacque a Würzburg in Germania il 12 febbraio 1923, in un periodo caratterizzato da un’inflazione estremamente elevata e da gravi incertezze politiche ed economiche. Figlia unica, trascorse un’infanzia felice e protetta nel suo ambiente famigliare, assieme alla madre, affetta da gravi disturbi dell’udito, al padre commerciante e alla nonna a cui era particolarmente affezionata. Era ancora una giovane allieva quando i nazisti chiusero la sua scuola conventuale; fu così costretta ad interrompere bruscamente il proprio percorso di studi senza conseguire il diploma previsto. Svolse in un primo tempo un anno di servizio lavorativo obbligatorio e poco dopo l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, a cui il padre dovette prendere parte sin dal primo giorno, venne precettata per lavorare in un gruppo industriale di Würzburg.Dopo sei anni di terrore e di lavoro monotono, dopo la guerra aerea e la distruzione dell’amata città natale, per Elli Michler, che non aveva perso il desiderio di cultura, giunse la svolta decisiva della propria vita con il lavoro volontario per la ricostruzione dell’Università di Würzburg. Fu in questo periodo che conobbe l’uomo che sarebbe poi diventato il suo grande amore: “MM”, rilasciato dalla prigionia di guerra e vittima delle espulsioni da Breslavia. A Würzburg egli iniziò i propri studi universitari in condizioni poverissime. Tre anni dopo si sposarono, dopo che Elli in questo periodo segnato da tante difficoltà, ebbe concluso i suoi studi di economia e anche lui ebbe terminato la preparazione per una cattedra al liceo. Con grande dispiacere la giovane famiglia dovette lasciare l’amata Würzburg, dopo la nascita della prima figlia. Solo nella regione dell’Assia erano infatti possibili per loro prospettive professionali; si trasferirono inizialmente a Francoforte sul Meno per stabilirsi infine nel 1961 a Bad Homburg. La scrittura fece sempre parte della vita di Elli Michler; costituiva per lei un bisogno e una gioia. Si dedicò intensamente ad essa, tuttavia solo dopo che erano venute meno le fatiche fisiche e le tensioni interiori derivanti dall’accudimento dei genitori anziani e dopo la loro morte. Compose poesie su tutto ciò che la commuoveva e per questo cominciò tardi con la loro pubblicazione che le portò un enorme ed inatteso successo, ininterrotto fino ad oggi. Ha ricevuto la Croce al Merito conferito su nastro per il suo lavoro nella poesia, nel marzo 2010. La poetessa e scrittrice è scomparsa il 18 novembre 2014 all’età di 91 anni.

A  partire dal 1987 Elli Michler ha pubblicato numerose raccolte di poesie per la casa editrice Don Bosco Verlag, Monaco di Baviera, compresa la propria autobiografia dal titolo “Ich träum’ noch einmal vom Beginnen” [Sogno ancora di cominciare]. Nei suoi testi l’autrice tratta temi senza tempo fondamentali per l’uomo: l’amore, le paure e la nostalgia, il divenire e il trascorrere, il senso della vita. Con le sue poesie cerca di rinnovare la consapevolezza sui valori che sono andati perduti nella quotidianità moderna: il legame con la natura, l’essere radicati alla patria, il sentirsi protetto nell’amore. [da Biografieonline.it]

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
Questa voce è stata pubblicata in POESIA D'AUTORE. Contrassegna il permalink.

Rispondi