“La nascita della psicoanalisi” di Gabriella Petrelli

Sigmund Freud

L’evento culturale cardine del ventesimo secolo che ha rivoluzionato differenti ambiti del sapere, introducendo un nuovo modo di pensare la realtà del soggetto e della sua relazione con il mondo esterno, è legato alla nascita della psicoanalisi. Il modello quantistico, la teoria della relatività, le geometrie non euclidea insieme alla scoperta dell’inconscio hanno rivoluzionato la visione del reale, svelando nuove prospettive, nuove angolature con cui osservare il mondo.
Il fondatore, Sigmund Freud, era un medico viennese, allevato in una famiglia ebraica,di origini borghesi. Il giovane Sigmund si era appassionato allo studio della fisiologia e patologia del sistema nervoso ma aveva optato per la professione medica, abbandonando la ricerca. La patologia più diffusa all’epoca era l’isteria, così definita perché colpiva in maggioranza le donne, per cui seguendo il significato della stessa terminologia greca, si pensava fosse legata agli organi genitali femminili.Charcot, già prima di Freud, aveva studiato la patologia.Essa consisteva in una serie di sintomi fisici che potevano riguardare paralisi degli arti inferiori e superiori, anoressia e cecità. Tali sintomi non avevano nessuna spiegazione organica tanto che i medici pensavano ad una sorta di istrionismo da parte dei pazienti. Charcot aveva curato l’isteria con l’ipnosi ed era riuscito ad eliminare i sintomi con l’uso di questa tecnica.Freud,in seguito, prese in cura una giovane donna che si era ammalata dopo la morte del padre, da tutti ricordata con il nome fittizio di Anna O. La paziente era stata affidata ad un amico e collega di Freud, Breuer che  aveva curato Anna per un lungo periodo senza ottenere grandi risultati. La giovane era afflitta da una complessa sintomatologia che la costringeva a letto. Anna era paralizzata in entrambi gli arti inferiori e superiori, soffriva di anoressia ed era diventata cieca. L’intuizione geniale di Freud fu quella di comprendere che l’origine della sintomatologia fosse una manifestazione della dimensione non cosciente della psiche che egli definì inconscio.
Freud, in seguito, approfondi il suo metodo terapeutico sostituendo l’ipnosi con quello delle libere associazioni e teorizzò i concetti fondamentali della nuova scienza.
Freud scandagliava le profondità dell’anima mettendo in luce la fragilità dell’io dinnanzi a forze psichiche che possono travolgerlo. L’esistenza umana considerata da questa angolatura diventa più ricca, ma anche più difficile. La psicoanalisi influenzò la cultura artistico-letteraria e filosofica e i nuovi sistemi Educativi. Non fu più possibile interpretare l’individuo e la società senza l’ausilio del sapere psicoanalitico.

Gabriella Petrelli

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Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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