“Italia” di Giuseppe Ungaretti

“Locvizza, il 1° Ottobre 1916”

Sono un poeta
un grido unanime
sono un grumo di sogni.

Sono un frutto
d’innumerevoli contrasti d’innesti
maturato in una serra.

Ma il tuo popolo è portato
dalla stessa terra
che mi porta
Italia.

E in questa uniforme
di tuo soldato
mi riposo
come fosse la culla
di mio padre.
Giuseppe Ungaretti

della raccolta Porto Sepolto (1916)

s-l500

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Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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