
Arrendersi alla vita, al suo fluire, al suo inarrestabile viaggio, senza lasciarsi incatenare dalla ragione che stigmatizza ogni momento, cadenzando l’inevitabile sensazione di dolore che scaturisce da ogni ostacolo. È un inno alla speranza questa lirica di Mariantonietta che, a vele spiegate, solca un mare illuminato dai sospiri del vento mentre le metafore raggiungono una pienezza semantica di grande effetto, conferendo alla lirica un ritmo delicato eppur vigoroso. [ Maria Rosaria Teni]
Lascia che la vita
sia un sospiro di luce tra le onde
Lasciala andare
Con le redini sciolte
Sospendi la ragione
per arrivare dove è la tua fine
Respira il viaggio
senza rimorsi
con gli occhi pieni di gioia
perché a volte non si può fare di più
ma ci si può nutrire di ciò che si è fatto
Lascia alla vita il tuo timone
Con la Mano Superiore che guida
spera
nelle gocce di bellezza
con cui il mare disegna ogni giorno
una riva diversa
Lascia che il sole del cuore che hai dentro
riscaldi il gelo del dolore
e guarda l’orizzonte senza voltarti indietro
Mariantonietta Valzano

ph Eleonora Mello
