
Vorrei farvi conoscere, oggi, Giovanni Gulino, un ragazzo di 32 anni, disabile dalla nascita che vive a Marina di Ragusa e che racconta la sua testimonianza di vita per dare forza a chi, purtroppo, vive una disabilità e non sempre viene ascoltato. “Lottate per i vostri diritti e fate tutto ciò che potete per migliorare le vostre condizioni. Le discriminazioni – spiega – sono ancora tante e tante volte ci si sente lasciati soli dalle Istituzioni e dalla politica. La differenza, però, deve farla la voglia di vivere e di stare con gli altri.»Egli porta avanti, con determinazione e coraggio, un’intensa attività poetica. Nei versi c’è la sua essenza e il suo animo che si sente finalmente libero di camminare sulla strada della poesia, dove non ci sono barriere, ma solo ali per volare.[Maria Rosaria Teni]
IO ARTISTA SENZA GAMBE
Sono artista senza gambe
il motto della mia vita è:
“Sii più determinato che mai
quando la strada è in salita”.
Questa è per me
la vera forza vitale,
a volte sì, m’abbatto
m’incupisco e so di non guadagnar niente
seppur mi rattristo.
Il bello dell’esistenza
non l’ho ancora
assaporato e visto.
Sono artista senza gambe
le ho, non posso usarle,
ma ho un cuore per amare
innamorarmi e sentir
nello stomaco le farfalle.
Il cuore per un artista
è il fulcro di tutto con esso
il mio talento metto a frutto.
OCCHI
Scriverei fiumi di parole
guardando i tuoi occhi,
mentre guardo la neve
cader a fiocchi.
Intensi sguardi tra noi due,
dilatano le mie pupille
il cuor comincia a far scintille.
Cullati dal tintinnio
della pioggia, vestiti in abiti da sera
la notte s’acquieta.
Magica è la notte
che volge al mattino,
nei tuoi occhi luminosi,
scruto il sorger dell’aurora
accoccolato vicino a te ancora.
Di seguito una delle tante interviste che il nostro poeta ha rilasciato per un’emittente locale:

Quanta ragione in questi versi. Bravo Giovanni!! 👏🙏🏼