
<Diventerò mai una giornalista … Una scrittrice? Scriverò un romanzo, qualcosa di grande … Magari questa mia storia, questa mia vita di adesso? Qui rinchiusa da più di due anni .
“La casa sul retro …” Sì, il titolo più giusto ” La casa sul retro”>!
Povera Anna … Così scrivevi in quel tuo sofferto diario … Vero tessuto della tua vita.
Mi sento piccola.e tanto fortunata di fronte a te, perché io questo sogno l’ho potuto realizzare.
Per me non ci sono state le chiusure e l’isolamento forzato, pieno spesso di fantasmi paurosi ed orribili presentimenti. Non c’è stata una morte precoce a spezzarmi le ali e fare precipitare sogni, ed a togliermi il diiritto ad un futuro che corrispondesse alle mie aspettative ed anche a ciò che avrei meritato di diventare.
Io il mio sogno, cullato già da bambina, l’ho potuto portato avanti.
Io sono divenuta …scrittrice!
Ma tu sorprendente ragazzina – e spero che da dove tu ora sei l’abbia comunque saputo – una talentuosa scrittrice lo sei, a tua volta, diventata.
Quel.tuo diario, intessuto di lacrime e dolore, ma anche di sogni e speranze.
Quel tuo diario, lucido specchio di un tempo oscuro, folle e crudele – eppure tu, nonostante tutto, seguitavi a credere ad un riscatto imminente dell’Umanita – è divenuto IMMORTALE!!!
Da tanto tempo sei cenere nell’aria Anna Frank, ma sei anche nei cuori di tanta gente: monito, documento, memoria di.i ciò che è stato, ma che non dovrà mai più essere.
Non hai potuto divenire grande eppure sei viva … Più viva di tutti coloro che hanno voluto fare tacere la tua voce.
MYRIAM AMBROSINI


🙏🥰